Che lavoro fai?
Sono una wedding planner.
Una wedding che?!
Sono un'organizzatrice di matrimoni.
Ah, come Jennifer Lopez nel film! Che bello ...
Ne scrivono le riviste e ne parlano i telegiornali: wedding planner.
Una nuova professione che desta curiosita'; nella fantasia crea un personaggio avvolto in un'atmosfera magica tra pizzi e confetti!
In giornate illuminate dal sole, sulla spiaggia di sabbia bianca e finissima, la wedding planner sistema fiori, asiste con lo sguardo schiere di operai all'opera per l'allestimento di un gazebo bianco, accoglie gli sposi felici e sorridenti, in una sinfonia di note musicali e di poesia!
Com'e' nata l'agenzia Class Event
Principalmente dall'idea di esprimermi.
Desideravo fare un lavoro che mi piacesse e che unisse tutte le mie competenze, i miei interessi, ma anche ambizioni, curiosita', voglia di imparare e di crescere.
La wedding planner nella sua valigetta ha molti attrezzi: la forbice per tagliare i fiori, ago e filo per rammendare, gli ultimi confetti arrivati da Sulmona, i guanti per la sposa, un sorriso per il papa' dello sposo che si commuove.
Soprattutto tanto buon senso, comprensione e gratitudine: sta aiutando due persone a realizzare una delle giornate piu' belle della loro vita. E poi self control, buon gusto, competenze da idraulico e da architetto; risolve un contrattempo in un attimo e accetta quello irrimediabile, motiva e guida il gruppo di lavoro.
La wedding planner dirige tutti gli strumenti musicali per uno spettacolo unico ed irripetibile.
E ... molto altro ancora ...
Com'e' diventata l'agenzia Class Event
Una mattina suono' il campanello dell'agenzia:
"Buongiorno, signora, non sono una cliente, mi chiamo Monica Bellinaso ... mi piacerebbe fare il lavoro di wedding planner".
L'ennesima!
Diversamente dalle altre volte l'ascoltai e le chiesi di scrivermi di lei.
Con stupore nel pomeriggio trovai una lettera con il suo curriculum piu' dettagliato, lo lessi.
Quelle parole avrei potuto scriverle io.
Quando dicono che le persone non si incontrano "per caso".
Non cercavo una collaboratrice ma, forse/sicuramente si'.
Una brezza primaverile che soffio' come un uragano su quanto avevo costruito.
Con la sua pragmaticita' e gentilezza, nonche' competenze in vari ambiti, rivedemmo alcuni punti chiave dell'organizzazione dell'agenzia, mentre le insegnavo il mestiere.
Alcune cose pero' non si insegnano e sono innate, come l'attitudine alle relazioni, la concretezza, l'attenzione al particolare, il buon gusto, la sensibilita', la creativita': qualita' fondamentali per essere un a wedding planner (e non solo).
Grazie a chi l'ha mandata e grazie a te Monica!
Sono una wedding planner.
Una wedding che?!
Sono un'organizzatrice di matrimoni.
Ah, come Jennifer Lopez nel film! Che bello ...
Ne scrivono le riviste e ne parlano i telegiornali: wedding planner.
Una nuova professione che desta curiosita'; nella fantasia crea un personaggio avvolto in un'atmosfera magica tra pizzi e confetti!
In giornate illuminate dal sole, sulla spiaggia di sabbia bianca e finissima, la wedding planner sistema fiori, asiste con lo sguardo schiere di operai all'opera per l'allestimento di un gazebo bianco, accoglie gli sposi felici e sorridenti, in una sinfonia di note musicali e di poesia!
Com'e' nata l'agenzia Class Event
Principalmente dall'idea di esprimermi.
Desideravo fare un lavoro che mi piacesse e che unisse tutte le mie competenze, i miei interessi, ma anche ambizioni, curiosita', voglia di imparare e di crescere.
La wedding planner nella sua valigetta ha molti attrezzi: la forbice per tagliare i fiori, ago e filo per rammendare, gli ultimi confetti arrivati da Sulmona, i guanti per la sposa, un sorriso per il papa' dello sposo che si commuove.
Soprattutto tanto buon senso, comprensione e gratitudine: sta aiutando due persone a realizzare una delle giornate piu' belle della loro vita. E poi self control, buon gusto, competenze da idraulico e da architetto; risolve un contrattempo in un attimo e accetta quello irrimediabile, motiva e guida il gruppo di lavoro.
La wedding planner dirige tutti gli strumenti musicali per uno spettacolo unico ed irripetibile.
E ... molto altro ancora ...
Com'e' diventata l'agenzia Class Event
Una mattina suono' il campanello dell'agenzia:
"Buongiorno, signora, non sono una cliente, mi chiamo Monica Bellinaso ... mi piacerebbe fare il lavoro di wedding planner".
L'ennesima!
Diversamente dalle altre volte l'ascoltai e le chiesi di scrivermi di lei.
Con stupore nel pomeriggio trovai una lettera con il suo curriculum piu' dettagliato, lo lessi.
Quelle parole avrei potuto scriverle io.
Quando dicono che le persone non si incontrano "per caso".
Non cercavo una collaboratrice ma, forse/sicuramente si'.
Una brezza primaverile che soffio' come un uragano su quanto avevo costruito.
Con la sua pragmaticita' e gentilezza, nonche' competenze in vari ambiti, rivedemmo alcuni punti chiave dell'organizzazione dell'agenzia, mentre le insegnavo il mestiere.
Alcune cose pero' non si insegnano e sono innate, come l'attitudine alle relazioni, la concretezza, l'attenzione al particolare, il buon gusto, la sensibilita', la creativita': qualita' fondamentali per essere un a wedding planner (e non solo).
Grazie a chi l'ha mandata e grazie a te Monica!