Quella che può di primo acchito apparire un'impresa biblica può in realtà rivelarsi una piacevole esperienza. Il punto è che si han sempre troppe idee e un'ovvia difficoltà a finalizzarle.
C'è da dire che oggi molte coppie già convivono per cui non si presenta l'esigenza di redigere una lista nozze "importante", anzi proprio in questi casi ci si può concedere il lusso di togliersi qualche sfizioso desiderio. Sarà dunque piacevole individuare il negozio particolare dove selezionare alcuni pezzi di design che proprio ci mancavano e che tanto avevamo desiderato acquistare.
Per chi invece si trova a dover scegliere tutto, il compito è un pò più complesso, ma non impossibile. Nei negozi specializzati il personale è preparato e sa fornire un consiglio appropriato alle più svariate esigenze.
Si può mettere di tutto in lista, dagli elettrodomestici ai mobili, dalla biancheria alle stoviglie fino all'oggettistica.
Un consiglio è pensare ad un filo conduttore inteso come uno stile, un colore tema che garantirà un risultato finale armonioso.
Non dimentichiamo infine che la lista può togliere qualche invitato dall'impaccio della scelta del regalo, ma, soprattutto, consente di evitare di ricevere presenti poco graditi o in netto contrasto con il proprio gusto.
Insomma un bell'impegno che ha non pochi risvolti positivi. Non ci resta che armarci di buona volontà e affrontare la "prova" con spirito e la consapevolezza di stare realizzando un primo piccolo passo di una nuova fase della vita.
Se finora abbiamo trattato argomenti legati ai prearativi, nel nostro prossimo appuntamento inizieremo con la Cerimonia.
...immaginazione di bambina...
...fantasia di adolescente...
...consapevolezza di giovane donna...
...concretizzazione di un sogno...
lunedì 18 luglio 2011
Le bomboniere
Piccolo o grande, oggetto di valore o semplice sacchettino, oggi parliamo di quel pensiero che si dona agli ospiti a ricordo della giornata.
Assolutamente di tendenza, questo oggetto carico di significati trae l'origine del termine dal francese "bonbon", ossia caramella, confetto. Questi ultimi infatti, erano contenuti all'interno delle bomboniere realizzate al tempo perlopiù in materiali nobili quali oro, argento e pietre preziose. La tecnica di lavorazione del raffinato dolcetto fu perfezionata solo intorno al 1400, ma le prime praline di mandorle risalgono all'epoca romana. In letteratura, autori francesi e illustri poeti italiani ne hanno cantato la dolcezza e, tutt'ora, il confetto accompagna i momenti più solenni della vita.
Secondo la tradizione i golosi dettagli devono essere sempre in numero dispari, cinque o, al massimo, sette e vanno consegnati agli ospiti al momento del congedo quale segno di ringraziamento.
Unitamente ai confetti, la bomboniera conterrà un bigliettino riportante i nomi di battesimo dei novelli sposi e la data delle nozze.
Al giorno d'oggi il mercato offre una vasta gamma di soluzioni che non comportano neccessariamente grossi esborsi di denaro. Molte giovani coppie decidono per il solo sacchettino che scelgono con attenzione, privilegiando materiali "poveri", ma originali e curati nella confezione.
Nel prossimo capitolo ci lanceremo fieri e risoluti su un altro difficile tema: la Lista Nozze.
Assolutamente di tendenza, questo oggetto carico di significati trae l'origine del termine dal francese "bonbon", ossia caramella, confetto. Questi ultimi infatti, erano contenuti all'interno delle bomboniere realizzate al tempo perlopiù in materiali nobili quali oro, argento e pietre preziose. La tecnica di lavorazione del raffinato dolcetto fu perfezionata solo intorno al 1400, ma le prime praline di mandorle risalgono all'epoca romana. In letteratura, autori francesi e illustri poeti italiani ne hanno cantato la dolcezza e, tutt'ora, il confetto accompagna i momenti più solenni della vita.
Secondo la tradizione i golosi dettagli devono essere sempre in numero dispari, cinque o, al massimo, sette e vanno consegnati agli ospiti al momento del congedo quale segno di ringraziamento.
Unitamente ai confetti, la bomboniera conterrà un bigliettino riportante i nomi di battesimo dei novelli sposi e la data delle nozze.
Al giorno d'oggi il mercato offre una vasta gamma di soluzioni che non comportano neccessariamente grossi esborsi di denaro. Molte giovani coppie decidono per il solo sacchettino che scelgono con attenzione, privilegiando materiali "poveri", ma originali e curati nella confezione.
Nel prossimo capitolo ci lanceremo fieri e risoluti su un altro difficile tema: la Lista Nozze.
Marco ed Elisa
Amicizia e cuore
Prima del loro matrimonio è per le persone il ricordo più bello.
Elisa aveva trovato il bigliettino da visita nell’atelier di abiti da sposa con il quale collaboro.
L’empatia con loro è stata immediata: sono coincisi i modi di vedere la vita e il matrimonio, buon gusto e senso del bello innati, ricercatezza nei particolari, valore dei sentimenti e del passo che stavano per compiere.
La loro fiducia mi ha sorpreso quando si sono lasciati guidare in alcune decisioni quasi ad occhi chiusi; mi sentivo sicura di quello che proponevo e del risultato, avevo colto il loro modo di essere e quello che si aspettavano dal matrimonio e potevo quindi consigliare loro la cosa più adeguata.
Sono proprio una bella coppia e il loro amore lo hanno trasmesso agli invitati che hanno partecipato all’evento!
Mi hanno riservato un posto a tavola, tra i loro invitati: non ho potuto nè voluto rifiutare, è stato il mio modo per comunicare loro che la mia presenza è stata da come professionista, ma anche come “amica”!
Quando la giornata è volta al termine mi hanno confidato che avrebbero rifatto tutto dall’inizio. Dopo 7 anni ho rincontrato Marco e mi ha ribadito la stessa frase: penso che non ci siano parole più belle non solo per una w.p., ma per una persona.
Grazie.
sabato 16 luglio 2011
Capelli & Co.
Quel giorno la sposa la sposa sarà senz'ombra di dubbio la figura catalizzatrice dell'attenzione di tutti. Dovrà apparire al meglio di sè, una figura fresca e delicata, raffinata, sofisticata, radiosa, affabile e disponibile con i suoi ospiti.
Incarnato e capelli hanno pertanto grande importanza e vanno curati per tempo. Meglio affidarsi alla competenza professionale di parrucchiere ed estetista di fiducia. Trattamenti specifici saranno programmati con cura fin dai mesi precedenti. Utile produrre la foto dell'abito scattata durante una delle prove. Capelli e trucco saranno in funzione dello stile, del colore, delle proporzioni scelte. Tagli corti e decisi meglio si addicono ad abiti dalla linea moderna o geometrica, capelli morbidi lasciati anche sciolti o semiraccolti ben si armonizzano con abiti dal sapore romantico.
Come regola generale è bene comunque non optare per cambi drastici di taglio o colore dei capelli; se si è proprio determinati in tal senso, meglio farlo per tempo in modo da poter correggere eventuali "errori".
Le stesse regole valgono per il make-up. A parte le prove d'obbligo, è sempre bene non farsi prendere la mano da soluzioni particolarmente vistose che rischiano di appesantire il viso e, comunque, di rendere volgare tutto l'insieme. Ricordiamoci che la sposa deve apparire il più naturale possibile, un trucco leggero fatto da mani esperte darà un risultato sorprendente e adatto all'occasione. Unico accorgimento, che sia water-proof, per le lacrime di gioia!
Quanti piccoli accorgimenti, attenzioni per realizzare un sogno!
Abbiamo visto l'importanza che riveste la cura del proprio aspetto, nondimeno, come si diceva all'inizio, lo sono le numerose altre voci che affronteremo nel nostro percorso.
La prossima volta, per esempio, tratteremo un argomento che ha subito varie evoluzioni nell'arco del tempo, mantenendo tuttavia l'importanza delle cose che contano e che comunque si finisce col considerare indispensabili: la bomboniera.
A presto!
Incarnato e capelli hanno pertanto grande importanza e vanno curati per tempo. Meglio affidarsi alla competenza professionale di parrucchiere ed estetista di fiducia. Trattamenti specifici saranno programmati con cura fin dai mesi precedenti. Utile produrre la foto dell'abito scattata durante una delle prove. Capelli e trucco saranno in funzione dello stile, del colore, delle proporzioni scelte. Tagli corti e decisi meglio si addicono ad abiti dalla linea moderna o geometrica, capelli morbidi lasciati anche sciolti o semiraccolti ben si armonizzano con abiti dal sapore romantico.
Come regola generale è bene comunque non optare per cambi drastici di taglio o colore dei capelli; se si è proprio determinati in tal senso, meglio farlo per tempo in modo da poter correggere eventuali "errori".
Le stesse regole valgono per il make-up. A parte le prove d'obbligo, è sempre bene non farsi prendere la mano da soluzioni particolarmente vistose che rischiano di appesantire il viso e, comunque, di rendere volgare tutto l'insieme. Ricordiamoci che la sposa deve apparire il più naturale possibile, un trucco leggero fatto da mani esperte darà un risultato sorprendente e adatto all'occasione. Unico accorgimento, che sia water-proof, per le lacrime di gioia!
Quanti piccoli accorgimenti, attenzioni per realizzare un sogno!
Abbiamo visto l'importanza che riveste la cura del proprio aspetto, nondimeno, come si diceva all'inizio, lo sono le numerose altre voci che affronteremo nel nostro percorso.
La prossima volta, per esempio, tratteremo un argomento che ha subito varie evoluzioni nell'arco del tempo, mantenendo tuttavia l'importanza delle cose che contano e che comunque si finisce col considerare indispensabili: la bomboniera.
A presto!
giovedì 14 luglio 2011
Inconfondibile eleganza
Se la protagonista assoluta di quel giorno è la sposa, è anche vero che un ruolo altrettanto importante lo riveste la sua dolce metà. L'uomo deve perciò dedicare tempo alla cura del proprio aspetto, alla scelta dell'abito e dei giusti accessori.
Meglio affidarsi ad atelier specializzati che sapranno consigliare con competenza e professionalità tenedo presente l'abito di lei, il "tono" dell'evento e non da ultima la figura dello sposo.
Se la sposa è classica, in bianco con strascico e velo, lui indosserà necessariamente il tight. Abito da cerimonia per antonomasia, è sempre di lana, con giacca in tinta unita nei toni del grigio, a vita corta chiusa da un unico bottone sul davanti, mentre si allunga in due code sul dietr. I pantaloni, dritti e senza risvolto sono in tessuto a micro righe grigio-nere o bianche, la camicia, rigorosamente bianca, ha il colletto inamidato e rigido, ornato da una cravatta in seta tipo Ascot, in tinta unita o jacquard e fermata da una spill. Raffinati gemelli impreziosiscono i polsini, gilet grigio perla a cinque bottoni o doppiopetto, con scollo basso e sciallato completa l'insieme.
Per quanto concerne gli accessori, sono richiesti guanti in camosciogrigi e il cilindro grigio chiaro, che lo sposo deve togliere appena entrato in chiesa.
Le calze saranno assolutamente lunghe di colore nero, grigio o blu scuro, le scarpe in vitello nero opaco, l'eventuale soprabito solo nero o blu scuro.
Quanto alla scelta del fiore il bon ton suggerisce un garofano o una gardenia bianca, che simboleggiano fedeltà.
Se il matrimonio si svolge dopo le diciotto, lo sposo dovrà indossare il frac; in nessun caso potrà optare per lo smoking che è considerato abito da sera.
In questi anni la moda si è occupata con successo di questo settore proponendo valide alternative al tight, sia che si tratti di abiti classici che di soluzioni con un tocco di originalità.
Eleganza, raffinatezza, stile, classe e comfort sono, oggi come un tempo, i princìpi cui attenersi al momento della scelta.
Sempre legati alla persona dobbiamo considerare anche la cura del proprio aspetto e quindi: capelli, trattamenti estetici, make up. Vediamoli.
Meglio affidarsi ad atelier specializzati che sapranno consigliare con competenza e professionalità tenedo presente l'abito di lei, il "tono" dell'evento e non da ultima la figura dello sposo.
Se la sposa è classica, in bianco con strascico e velo, lui indosserà necessariamente il tight. Abito da cerimonia per antonomasia, è sempre di lana, con giacca in tinta unita nei toni del grigio, a vita corta chiusa da un unico bottone sul davanti, mentre si allunga in due code sul dietr. I pantaloni, dritti e senza risvolto sono in tessuto a micro righe grigio-nere o bianche, la camicia, rigorosamente bianca, ha il colletto inamidato e rigido, ornato da una cravatta in seta tipo Ascot, in tinta unita o jacquard e fermata da una spill. Raffinati gemelli impreziosiscono i polsini, gilet grigio perla a cinque bottoni o doppiopetto, con scollo basso e sciallato completa l'insieme.
Per quanto concerne gli accessori, sono richiesti guanti in camosciogrigi e il cilindro grigio chiaro, che lo sposo deve togliere appena entrato in chiesa.
Le calze saranno assolutamente lunghe di colore nero, grigio o blu scuro, le scarpe in vitello nero opaco, l'eventuale soprabito solo nero o blu scuro.
Quanto alla scelta del fiore il bon ton suggerisce un garofano o una gardenia bianca, che simboleggiano fedeltà.
Se il matrimonio si svolge dopo le diciotto, lo sposo dovrà indossare il frac; in nessun caso potrà optare per lo smoking che è considerato abito da sera.
In questi anni la moda si è occupata con successo di questo settore proponendo valide alternative al tight, sia che si tratti di abiti classici che di soluzioni con un tocco di originalità.
Eleganza, raffinatezza, stile, classe e comfort sono, oggi come un tempo, i princìpi cui attenersi al momento della scelta.
Sempre legati alla persona dobbiamo considerare anche la cura del proprio aspetto e quindi: capelli, trattamenti estetici, make up. Vediamoli.
martedì 12 luglio 2011
Un sogno che diventa realtà
Avete presente il 31 dicembre? Quando, nonostante le ripromesse dell'anno prima, ci si ritrova immancabilmente risucchiati dai preparativi per cenoni & co.? Bene, la possiamo considerare una sorta di prova anticipata: scelta dell'abito, trucco, acconciatura, giusti accessori.
Sì, perchè oggi affrontiamo questa importante voce di spesa: Abiti e Accessori.
L'abito da sposa, ovvero il sogno segreto di molte donne. La tradizione lo vorrebbe bianco, impreziosito da ricercati ricami, cucito con precisione e pazienza da abili mani cui sono affidate le stoffe più prestigiose ed eleganti. Oggi la futura sposa ha a disposizione una scelta a dir poco vasta, le case di moda più rinomate e gli atelier specializzati propongono una tale quantità di modelli, tessuti e accessori che davvero diventa difficile decidere. In realtà l'abito giusto è uno solo e lo si capisce appena lo si indossa. Ci sono tuttavia delle "regole" fondamentali da rispettare: una su tutte è sentirsi a proprio agio. Abiti troppo castigati, per quanto desiderabili, possono rovinare un bellissimo giorno. Inoltre, l'abito nuziale deve essere unico e, per certi versi, a sè stante, ma pur sempre in sintonia con il resto dell'evento. Senso pratico e semplicità si rivelano la scelta vincente.
E' importante considerare anche le proprie caratteristiche fisiche. Il segreto è far risaltare quanto di più bello vi è della persona, armonizzare la sua immagine e, soprattutto, sottolineare il suo naturale modo di essere e di proporsi, senza cercare di stupire con "effetti speciali".
Alle figure snelle bene si accostano le linee fluide, la maniche lunghe, che in estate possono essere velate; spalle piccole e cadenti richiedono di essere esaltate con giochi di volumi rigidi; a fianchi larghi e addome pronunciato meglio di addice lo stile impero e tessuti pesanti come raso, cady e velluto. Figure robuste, ma alte, possono optare per linee cadenti e drappeggi morbidi, certe così di distogliere l'attenzione dai punti critici.
Il velo non è obbligatorio, la tradizione lo vorrebbe bianco e lungo; rappresenta la castità prematrimoniale della sposa e, alla nascita del primo figlio, proteggerà la culla. Non va indossato con gli occhiali.
Seguendo le ultime tendenze, può essere sostituito con bellissimi copricapo, che, portati su capelli raccolti, danno un tocco très chic.
E' bene pensare a questa importante voce con tempestività. Almeno sei mesi prima dell'evento consultare riviste specializzate, fissare i primi appuntamenti negli atelier. Entro i tre mesi successivi bisognerà scegliere il modello e gli accessori che completeranno l'insieme con stile.
Da tenere presente che la sposa non dovrebbe indossare cappotti o mantelli se non per il tempo di giungere alla cerimonia. Se l'abito è scollato prevedere un copri spalle, un cache-coeur o una stola per la chiesa; il tessuto potrà essere garza o chiffon nei mesi caldi, cachemere per il freddo inverno.
E lo sposo? Spesso sottotono, merita altrettanta attenzione. A lui dedichiamo il prossimo capitolo.
Sì, perchè oggi affrontiamo questa importante voce di spesa: Abiti e Accessori.
L'abito da sposa, ovvero il sogno segreto di molte donne. La tradizione lo vorrebbe bianco, impreziosito da ricercati ricami, cucito con precisione e pazienza da abili mani cui sono affidate le stoffe più prestigiose ed eleganti. Oggi la futura sposa ha a disposizione una scelta a dir poco vasta, le case di moda più rinomate e gli atelier specializzati propongono una tale quantità di modelli, tessuti e accessori che davvero diventa difficile decidere. In realtà l'abito giusto è uno solo e lo si capisce appena lo si indossa. Ci sono tuttavia delle "regole" fondamentali da rispettare: una su tutte è sentirsi a proprio agio. Abiti troppo castigati, per quanto desiderabili, possono rovinare un bellissimo giorno. Inoltre, l'abito nuziale deve essere unico e, per certi versi, a sè stante, ma pur sempre in sintonia con il resto dell'evento. Senso pratico e semplicità si rivelano la scelta vincente.
E' importante considerare anche le proprie caratteristiche fisiche. Il segreto è far risaltare quanto di più bello vi è della persona, armonizzare la sua immagine e, soprattutto, sottolineare il suo naturale modo di essere e di proporsi, senza cercare di stupire con "effetti speciali".
Alle figure snelle bene si accostano le linee fluide, la maniche lunghe, che in estate possono essere velate; spalle piccole e cadenti richiedono di essere esaltate con giochi di volumi rigidi; a fianchi larghi e addome pronunciato meglio di addice lo stile impero e tessuti pesanti come raso, cady e velluto. Figure robuste, ma alte, possono optare per linee cadenti e drappeggi morbidi, certe così di distogliere l'attenzione dai punti critici.
Il velo non è obbligatorio, la tradizione lo vorrebbe bianco e lungo; rappresenta la castità prematrimoniale della sposa e, alla nascita del primo figlio, proteggerà la culla. Non va indossato con gli occhiali.
Seguendo le ultime tendenze, può essere sostituito con bellissimi copricapo, che, portati su capelli raccolti, danno un tocco très chic.
E' bene pensare a questa importante voce con tempestività. Almeno sei mesi prima dell'evento consultare riviste specializzate, fissare i primi appuntamenti negli atelier. Entro i tre mesi successivi bisognerà scegliere il modello e gli accessori che completeranno l'insieme con stile.
Da tenere presente che la sposa non dovrebbe indossare cappotti o mantelli se non per il tempo di giungere alla cerimonia. Se l'abito è scollato prevedere un copri spalle, un cache-coeur o una stola per la chiesa; il tessuto potrà essere garza o chiffon nei mesi caldi, cachemere per il freddo inverno.
E lo sposo? Spesso sottotono, merita altrettanta attenzione. A lui dedichiamo il prossimo capitolo.
domenica 10 luglio 2011
Una lieta novella - Tempi di spedizione
- 45/60 giorni prima: Partecipazione alla cerimonia agli invitati che abitano all'estero o molto lontano;
- 30/45 giorni prima: Partecipazione ed invito ad invitati che abitano in altre città o se il matrimonio si svolge in periodo di vacanze;
- 15/30 giorni prima: Partecipazione ed invito;
- 10/15 giorni prima: Partecipazione alla sola cerimonia;
- giorno stesso: Partecipazione a coloro cui si vuol solo comunicare l'avvenuto matrimonio.
Ed ora vediamo alcuni esempi di testi:
Partecipazione classica, cerimonia religiosa, i genitori annunciano il matrimonio dei rispettivi figli (le signore fanno seguire al cognome da coniugate quello da nubili)
Giorgio Rossi e Marta Rossi Prando Lorenzo Bianchi e Miriam Bianchi Lorenzi
partecipano il matrimonio partecipano il matrimonio
della figlia Carla con del figlio Alberto con
Alberto Bianchi Carla Rossi
giovedì 12 luglio 2009 - ore 10,30 - Chiesa di Santa Fosca, Dueville (Vi)
Vicenza, Via Torretti, 3 Vicenza, Viale dei Frassini, 12
Partecipazione classica in cui sono gli stessi sposi ad annunciare il matrimonio
Alberto Bianchi Carla Rossi
annunciano il loro matrimonio
giovedì 12 luglio 2009 - ore 10,30 - Chiesa parrocchiale di S. Maria - Marostica (Vi)
Vicenza, Viale dei Frassini, 12 Vicenza, Via Torretti, 3
Invito classico:
Alberto e Carla
dopo la cerimonia
saranno lieti di salutare parenti e amici a Villa degli Oleandri
Contrada Oleandra - Sarcedo (Vi)
Come intuibile non è semplice individuare la giusta combinazione, ma, con l'ausilio di professionisti, la scelta sarà più mirata e senz'altro idonea al tipo di evento che si vuol realizzare.
Altro capitolo che suscita dilemmi e ansie è la scelta dell'abito, sia per lei che per lui. Ma di questo parleremo nella prossima puntata. A presto!
- 30/45 giorni prima: Partecipazione ed invito ad invitati che abitano in altre città o se il matrimonio si svolge in periodo di vacanze;
- 15/30 giorni prima: Partecipazione ed invito;
- 10/15 giorni prima: Partecipazione alla sola cerimonia;
- giorno stesso: Partecipazione a coloro cui si vuol solo comunicare l'avvenuto matrimonio.
Ed ora vediamo alcuni esempi di testi:
Partecipazione classica, cerimonia religiosa, i genitori annunciano il matrimonio dei rispettivi figli (le signore fanno seguire al cognome da coniugate quello da nubili)
Giorgio Rossi e Marta Rossi Prando Lorenzo Bianchi e Miriam Bianchi Lorenzi
partecipano il matrimonio partecipano il matrimonio
della figlia Carla con del figlio Alberto con
Alberto Bianchi Carla Rossi
giovedì 12 luglio 2009 - ore 10,30 - Chiesa di Santa Fosca, Dueville (Vi)
Vicenza, Via Torretti, 3 Vicenza, Viale dei Frassini, 12
Partecipazione classica in cui sono gli stessi sposi ad annunciare il matrimonio
Alberto Bianchi Carla Rossi
annunciano il loro matrimonio
giovedì 12 luglio 2009 - ore 10,30 - Chiesa parrocchiale di S. Maria - Marostica (Vi)
Vicenza, Viale dei Frassini, 12 Vicenza, Via Torretti, 3
Invito classico:
Alberto e Carla
dopo la cerimonia
saranno lieti di salutare parenti e amici a Villa degli Oleandri
Contrada Oleandra - Sarcedo (Vi)
Come intuibile non è semplice individuare la giusta combinazione, ma, con l'ausilio di professionisti, la scelta sarà più mirata e senz'altro idonea al tipo di evento che si vuol realizzare.
Altro capitolo che suscita dilemmi e ansie è la scelta dell'abito, sia per lei che per lui. Ma di questo parleremo nella prossima puntata. A presto!
giovedì 7 luglio 2011
Le Partecipazioni
Riprendiamo il nostro percorso affrontando un argomento apparentemente banale, in realtà di grande rilievo. Vediamo assieme perchè.
Una Lieta Novella
Le partecipazioni, oltre ad essere un obbligo fondamentale per gli sposi, si possono considerare anche una sorta di biglietto da visita in quanto fanno capire a chi le riceve il tono della cerimonia. Tipografie e aziende specializzate propongono le soluzioni più svariate, ma è sempre meglio attenersi ad uno stile semplice e sobrio.
Per non incorrere in imbarazzanti dimenticanze è opportuno osservare il seguente elenco:
parenti stretti
parenti più lontani
gli amici
i colleghi
i compagni delle ore di divertimento o sport
coloro che hanno già inviato la propria partecipazione di nozze
....e ancora
vecchi amici di famiglia
ex partner
Una volta stilata la lista dei destinatari, stabilito il luogo della cerimonia e del ricevimento, si procede alla scelta del cartoncino, che consigliamo bianco o avorio, meglio se in carta tagliata a mano per un ulteriore tocco di stile. Il passo successivo sarà decidere il carattere. Il tipografo ne proporrà una gran varietà; anche in questo caso, pur lasciando spazio a creatività e fantasia, la regola che dovrebbe valere resta sempre quella della sobrietà e dell'eleganza. In ogni caso il carattere scelto dovrà essere chiaro e comprensibile. Tra i più richiesti c'è il corsivo inglese in grigio o in color seppia (per le carte avorio).
Gli indirizzi sulla busta devono essere scritti inderogabilmente a mano, su tre righe, allineate a destra (nome e cognome, via, città). Il galateo suggerisce di omettere i titoli accademici e onorifici, a maggior ragione se uno dei due futuri sposi appartiene ad una famiglia di ceto sociale più elevato. La stessa regola vale per il testo dell'annuncio.
Sia partecipazioni che inviti dovranno essere pronti un paio di mesi prima, considerando anche i tempi per la spedizione fuori città o all'estero.
Gli inviti al ricevimento sono di norma di formato più piccolo rispetto alle partecipazioni, rimangono però invariati la carta e il carattere utilizzati.
Al giorno d'oggi la formula più utilizzata è quella in cui sono gli sposi stessi (indicati con i propri nomi di battesimo) ad invitare parenti ed amici ai festeggiamenti che seguono le nozze.
E' accorto apporre in calce all'invito la sigla R.S.V.P. (Repondez s'il Vous Plait), S.P.R. (Si prega di rispondere), o ancora E' gradita cortese conferma, per poter conoscere il numero esatto di quanti parteciperanno all'evento.
Nel caso in cui il luogo prescelto per il rinfresco sia molto lontano da quello della cerimonia, si consiglia di mettere a disposizione degli invitati una micro piantina adeguatamente preparata.
Una Lieta Novella
Le partecipazioni, oltre ad essere un obbligo fondamentale per gli sposi, si possono considerare anche una sorta di biglietto da visita in quanto fanno capire a chi le riceve il tono della cerimonia. Tipografie e aziende specializzate propongono le soluzioni più svariate, ma è sempre meglio attenersi ad uno stile semplice e sobrio.
Per non incorrere in imbarazzanti dimenticanze è opportuno osservare il seguente elenco:
parenti stretti
parenti più lontani
gli amici
i colleghi
i compagni delle ore di divertimento o sport
coloro che hanno già inviato la propria partecipazione di nozze
....e ancora
vecchi amici di famiglia
ex partner
Una volta stilata la lista dei destinatari, stabilito il luogo della cerimonia e del ricevimento, si procede alla scelta del cartoncino, che consigliamo bianco o avorio, meglio se in carta tagliata a mano per un ulteriore tocco di stile. Il passo successivo sarà decidere il carattere. Il tipografo ne proporrà una gran varietà; anche in questo caso, pur lasciando spazio a creatività e fantasia, la regola che dovrebbe valere resta sempre quella della sobrietà e dell'eleganza. In ogni caso il carattere scelto dovrà essere chiaro e comprensibile. Tra i più richiesti c'è il corsivo inglese in grigio o in color seppia (per le carte avorio).
Gli indirizzi sulla busta devono essere scritti inderogabilmente a mano, su tre righe, allineate a destra (nome e cognome, via, città). Il galateo suggerisce di omettere i titoli accademici e onorifici, a maggior ragione se uno dei due futuri sposi appartiene ad una famiglia di ceto sociale più elevato. La stessa regola vale per il testo dell'annuncio.
Sia partecipazioni che inviti dovranno essere pronti un paio di mesi prima, considerando anche i tempi per la spedizione fuori città o all'estero.
Gli inviti al ricevimento sono di norma di formato più piccolo rispetto alle partecipazioni, rimangono però invariati la carta e il carattere utilizzati.
Al giorno d'oggi la formula più utilizzata è quella in cui sono gli sposi stessi (indicati con i propri nomi di battesimo) ad invitare parenti ed amici ai festeggiamenti che seguono le nozze.
E' accorto apporre in calce all'invito la sigla R.S.V.P. (Repondez s'il Vous Plait), S.P.R. (Si prega di rispondere), o ancora E' gradita cortese conferma, per poter conoscere il numero esatto di quanti parteciperanno all'evento.
Nel caso in cui il luogo prescelto per il rinfresco sia molto lontano da quello della cerimonia, si consiglia di mettere a disposizione degli invitati una micro piantina adeguatamente preparata.
domenica 3 luglio 2011
Budget
Sposiamoci!...ma quanto ci costa?
Uno dei punti più scottanti dell'evento matrimonio è senza dubbio quello riguardante le spese. Il galateo parla chiaro in merito alla ripartizione tra le due famiglie, tuttavia oggi, gli sposi sono spesso in grado di affrontare autonomamente questo primo consistente impegno economico. L'unica regola comunque che dovrebbe prevalere è quella del buon senso in virtù della quale ognuno provvederà in base alle proprie possibilità.
Preventivo costi (indicativo per circa 100 invitati):
pertecipazioni 300/500
tipografia 60/150
bomboniere e sacchettini 1000/3000
bouquet sposa 150/230
addobbi floreali:
auto sposi 50/200
chiesa 800/3000
municipio 80/1000
ricevimento 500/2500
abito sposa 600/8000
acconciatura, trucco & c. 500/1500
abito sposo 700/1500
affitto location 1800/15000
catering 6000/25000
musica cerimonia 300/1000
musica ricevimento 300/1500
servizio fotografico 1200/3500
offerta per la chiesa 300/800
viaggio di nozze 2500/5000
Questa è la base di partenza. Ora inizia la grande sfida: gestire intelligentemente le proprie finanze riuscendo a realizzare un bel sogno rispettando il tetto di spesa che ci si è prefissati. Privilegiare alcune voci rispetto ad altre che per natura e importanza possono essere messe in "secondo piano".
Dedicheremo il prossimo appuntamento alle partecipazioni: stile, forma, colore, regole da rispettare, carattere per la stampa.
Uno dei punti più scottanti dell'evento matrimonio è senza dubbio quello riguardante le spese. Il galateo parla chiaro in merito alla ripartizione tra le due famiglie, tuttavia oggi, gli sposi sono spesso in grado di affrontare autonomamente questo primo consistente impegno economico. L'unica regola comunque che dovrebbe prevalere è quella del buon senso in virtù della quale ognuno provvederà in base alle proprie possibilità.
Preventivo costi (indicativo per circa 100 invitati):
pertecipazioni 300/500
tipografia 60/150
bomboniere e sacchettini 1000/3000
bouquet sposa 150/230
addobbi floreali:
auto sposi 50/200
chiesa 800/3000
municipio 80/1000
ricevimento 500/2500
abito sposa 600/8000
acconciatura, trucco & c. 500/1500
abito sposo 700/1500
affitto location 1800/15000
catering 6000/25000
musica cerimonia 300/1000
musica ricevimento 300/1500
servizio fotografico 1200/3500
offerta per la chiesa 300/800
viaggio di nozze 2500/5000
Questa è la base di partenza. Ora inizia la grande sfida: gestire intelligentemente le proprie finanze riuscendo a realizzare un bel sogno rispettando il tetto di spesa che ci si è prefissati. Privilegiare alcune voci rispetto ad altre che per natura e importanza possono essere messe in "secondo piano".
Dedicheremo il prossimo appuntamento alle partecipazioni: stile, forma, colore, regole da rispettare, carattere per la stampa.
venerdì 1 luglio 2011
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